9 February , 2010
con il Centrosinistra per la Provincia di Padova

Antonio Albuzio Presidente

Presentazione di Albuzio alla stampa

il Mattino di Padova 18 aprile 2009
Albuzio: «Provincia molto snella e una giunta con sette assessori»

«Una Provincia snella, con un taglio degli assessori che vanno portati da 10 a 7 e la vendita di tutte le partecipazioni non strategiche». E’ questa la ricetta di Antonio Albuzio, candidato del centrosinistra per la Provincia di Padova. Una battaglia che il rappresentante dell’Italia dei Valori vuole vincere. La sfida è difficile e cita Temistocle, il condottiero greco che sconfisse i persiani nonostante il rapporto di forza fra le navi a disposizione fosse di uno a dieci. «Così il centrosinistra, sfruttando il vento favorevole, può espugnare palazzo Santo Stefano». «Lavorerò per fare della provincia un ente utile e leggero, che si prefigge degli obiettivi, ne indica i tempi e li raggiunge». Il professore fra il ’96 e il ’98 è stato assessore alla Gestione del territorio nella provincia di Treviso, la sua città natale, anche se vive a Padova da quand’era studente. Sfida impossibile? No, «perché le divisioni del Pdl nella scelta del candidato danno una mano. La Provincia che immagino è sobria ed essenziale, senza troppe forme propagandistiche al suo interno», afferma Albuzio. E snella, visto il proposito di ridurre da 10 a 7 il numero degli assessori. Meno spese, più deleghe. Sulle partecipazioni Albuzio vuole un cambio di tendenza.  «Bisogna mantenere solo quelle funzionali ai compiti della provincia, ed evitare le operazioni meramente speculatrici che ha fatto la giunta Casarin». Nessun sbilanciamento sul grande raccordo anulare. «Preferisco parlare di «Grande Padova» rispetto che di città metropolitana. Sul Gra dovremmo decidere con la coalizione e assicuro che sarà un argomento prioritario». Sui trasporti il professore rilancia l’idea del "biglietto unico" per treno e le varie compagnie che assicurano il trasporto via autobus.  «Si può pensare anche ad un tipo di biglietto che comprenda il costo del parcheggio». Trasporti migliori per il professore. Che sogna la tratta ferroviaria Padova-Castelfranco come la Oxford-Londra del futuro. La Provincia è anche responsabile di tutti gli istituti superiori. «Bisogna controllare lo stato della sicurezza di queste scuole, e dotarle di laboratori aggiornati». Anche perché fra mondo del lavoro e istruzione ci deve essere più collaborazione. «Le imprese devono indicarci le figure professionali di cui hanno bisogno, mentre l’università avrà il compito di formarle». Priorità ai giovani anche nelle scelte politiche e attenzione all’ambiente. Un ambito in cui la Provincia ha compiti di sorveglianza.
 

Sicurezza

Il principale strumento per garantire la sicurezza dei cittadini è la presenza di un adeguato presidio delle forze dell'ordine sul territorio. A tal fine la Provincia coordinerà gruppi di Comuni limitrofi nella gestione unitaria delle forze di polizia locale in modo da garantire una sorveglianza continua su tutto il territorio. Inoltre sarà potenziata la Protezione civile.

 

Ambiente

La Provincia ha grande responsabilità in materia ambientale. In collaborazione con Regione, Comuni e  Arpav, sarà svolto un compito ispettivo al fine di eliminare le fonti di inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo. Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione dei rifiuti, urbani ed industriali, per una raccolta ed uno smaltimento meglio compatibili. La situazione idrogeologica generale, la tutela delle falde acquifere, dei letti fluviali e degli argini, sarà verificata per garantire la sicurezza dei cittadini.

 

Giovani

La Provincia verificherà le strutture di edilizia scolastica al fine di garantirne la sicurezza. Per quanto riguarda la funzionalità didattica, sarà incrementata la dotazione di materiale, attrezzature e laboratori con caratteristiche innovative. L'offerta formativa terrà conto delle richieste provenienti dalle realtà produttive, in vista di uno sviluppo futuro.